Ultimi acquisti #9

Sono arrivati gli ultimi acquisti fatti in ambito escursionistico. Diverse attrezzature, alcune molto importanti per chi va in montagna. 🙂 Ecco di che si tratta:

I nuovi arrivi
I nuovi arrivi

 


  1. In realtà avevo scelto il Mountain Survival Tin, ma risultava esaurito, quindi lo staff del sito ha deciso, considerando che ero un nuovo cliente, di inviarmi al suo posto il kit immediatamente superiore, senza costi aggiuntivi. In più nel pacco c’era in omaggio una sciarpa in pile della Jack Pyke, non presente in foto. Insomma, un’esperienza d’acquisto del tutto positiva. ↩

Ciao! 🙂

Io sono Gianluca Santini e dal 2013 gestisco “Un passo alla volta“, il blog in cui puoi trovare racconti di escursioni e trekking, recensioni di attrezzatura per l’outdoor e consigli su come affrontare le avventure in montagna.

Ti consiglio di leggere la pagina Chi sono per trovare tutte le informazioni relative al blog. Buona navigazione!

4 Commenti su “Ultimi acquisti #9

    • Ciao 🙂
      No, non l’ho ancora provato. Comunque il BackTrack D-Tour non è un GPS completo. Non ha le funzionalità di navigazione, ad esempio, quindi non si possono caricare tracce o mappe scaricate dal PC per usarle sul campo. Il suo impiego è principalmente quello del “backtrack”, appunto: poter salvare locazioni mentre si fa l’escursione per poterci tornare in caso di smarrimento. Oltretutto consente di registrare il percorso fatto per poterlo analizzare a posteriori sul computer, per vedere dove si è passati e il profilo altimetrico ottenuto.

      Comunque sia appena l’avrò testato sul campo adeguatamente lo recensirò in dettaglio qui sul blog. 🙂

  1. Io lo scorso anno ho preso uno zaino della Mammut, 32 litri, utile anche per scialpinismo. C’è il fischiatto incorporato, anche se ne porto uno in più sempre. I fiammiferi antivento invece mi piacciono e li prenderò. Anche la luce, forse, ma ne ho alcune, diverse dalla tua, sono barrette che si spezzano e fanno luce. Ma mai provate.
    Il kit di sopravvivenza è utile e forse lo prenderò.

    • Le due luci funzionano effettivamente in quel modo: si piegano le barrette e la reazione tra i due liquidi presenti fa partire la luce. Ovviamente sono usa e getta, quindi non li proverò fino a che non mi serviranno. E dato che sono d’emergenza, così come il kit, spero di non doverle provare mai. 😀
      Però in montagna è sempre meglio avere la roba e non usarla, che non averla e doverla usare. 🙂

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