Escursione al Monte Misma

Cartello presso il Santuario di Forcella
Cartello presso il Santuario di Forcella

Dati dell’escursione al Monte Misma

Data: 13/06/2020
Regione e provincia: Lombardia, Bergamo
Località di partenza: Santuario della Madonna della Forcella a Pradalunga
Località di arrivo: Santuario della Madonna della Forcella a Pradalunga (giro ad anello)
Tempo: 3 ore circa
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Cartelli, segnavia
Dislivello: +500 metri circa

Punto di accesso: Da Bergamo imboccare la S.P. 35, all’altezza di Nembro prendere per la S.P. 65 fino al paese di Pradalunga. Da qui seguire le indicazioni stradali per il Santuario della Madonna della Forcella fino all’ampio parcheggio in cui è possibile lasciare l’auto.

Descrizione dell’escursione al Monte Misma

Per arrivare in cima al Monte Misma esistono numerose vie. Io ho scelto quella con la partenza dal Santuario della Forcella a Pradalunga. Dal parcheggio del santuario è possibile fin da subito incamminarsi lungo la strada seguendo le indicazioni di un cartello, oppure recarsi con l’auto seguendo l’asfaltata e parcheggiare in una zona più avanti per risparmiarsi, se si vuole, qualche minuto di cammino su asfalto.

Comunque sia, il tragitto da percorrere inizialmente segue una strada abbastanza ampia e comoda che si addentra nel bosco, con il segnavia numero 510. La salita in questa prima fase è abbastanza dolce e prosegue fino alla località Pratolina, o Mesólt. Da questo punto ci si innesta quindi sul sentiero 539 in direzione del Misma. Subito dopo essere usciti da un breve tratto boscoso si ha infatti una bella visuale sul monte sovrastante e sulla sua, immediatamente identificabile, croce di vetta.

Proseguendo sul 539 si arriva infine a un bivio, con l’indicazione per la vetta sulla sinistra, in salita, mentre sulla destra si prosegue in piano nel bosco. Nel mio caso, io ho imboccato la via di destra, con l’intenzione di arrivare come prima tappa del giro ad anello alla chiesa di Santa Maria del Misma, prima di cominciare la salita alla vetta vera e propria.

Continuando così nel bosco, sempre senza particolari difficoltà, si arriva quindi al Ruculù, a quota 789 metri, nella zona del Monte Bastia. Ignorando altri tratti che conducono direttamente in cima, si procede ora sul sentiero 626 in direzione del Santuario di Santa Maria del Misma, a 824 metri, che si raggiunge quindi dopo circa un’ora e venti minuti dalla partenza iniziale.

Dopo una breve sosta per ammirare già i bei paesaggi che si aprono alla vista, dal Santuario si inizia a salire seguendo il tracciato del sentiero numero 601, in comune per questo tratto con il numero 511. Dopo poco tempo è possibile guadagnare quota e godere di viste mozzafiato!

Circa un quarto d’ora dopo aver lasciato il Santuario ed essersi di nuovo addentrati, questa volta in salita, nel bosco, si abbandona il sentiero 511 sulla destra e si prende la via di sinistra segnata dal numero 601. La salita fa macinare preziosi metri di dislivello in vista dell’obiettivo finale.

Usciti dal bosco ci si ritrova sul versante erboso del monte, in cima si individua un grande omino di pietre che consente, una volta raggiunto, di spaziare tutto intorno da ovest a est. Ancora un ultimo tratto dopo l’omino consente quindi di raggiungere la croce di vetta del Monte Misma, a quota 1160 metri di altezza. La visuale è ampia e a 360° e ripaga di ogni momento di fatica per raggiungere la cima! Si possono ammirare bellissime visuali sulla Val Seriana e sulla Val Cavallina. Ad esempio, si vede la Presolana, Monte Alben, Monte Suchello, Pizzo Redorta e Pizzo Arera.

Dopo essersi concessi un po’ di relax in quota, per rientrare è certamente possibile ripercorrere lo stesso tragitto dell’andata, ma io ho preferito proseguire per realizzare un anello. Si continua quindi in direzione nord sul crinale del Monte Misma, su un sentiero non numerato, ma comunque ben battuto. Si supera una seconda croce, detta di Sant’Antonio o di Fiobbio, per poi iniziare a scendere dentro il bosco.

Così facendo si arriva in località Stalla Cura, da cui si vedono Monte Purito, Monte Podona e Monte Cornagera. Una volta giunti presso Stalla Cura si svolta a sinistra, seguendo nuovamente il sentiero 510 e addentrandosi in località Val dei Mos. Si discende senza problemi ritornando al tratto iniziale dell’escursione in Val Sbardellata e rientrando così al parcheggio del Santuario della Forcella.

Link utili per approfondire:
Sentiero 510 sul portale del CAI Bergamo
Sentiero 511 sul portale del CAI Bergamo
Sentiero 539 sul portale del CAI Bergamo
Sentiero 601 sul portale del CAI Bergamo
Sentiero 626 sul portale del CAI Bergamo

Ed ecco alcune foto scattate durante l’escursione al Monte Misma!

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