Escursione al Canto Alto

Questa è di sicuro la più classica escursione di Bergamo, ma è dovuto passare un anno e mezzo, dal momento in cui mi sono trasferito, per farmi decidere di intraprendere il sentiero per il Canto Alto, la montagna dei bergamaschi per eccellenza! La nostra prima escursione in assoluto nel bergamasco è stata quella che ci ha condotti da Monte di Nese al Canto Basso, ma non ci eravamo spinti fino alla vetta successiva. L’escursione al Canto Alto è affrontabile tramite diversi percorsi, noi abbiamo optato per quello che inizia proprio in città e arriva in cima con un ampio dislivello. È un bellissimo sentiero, non c’è che dire!

Dati dell’escursione al Canto Alto

Escursione al Canto Alto
Cartello di inizio escursione

Data: 14/04/2018
Regione e provincia: Lombardia, Bergamo
Località di partenza: Monterosso (Bergamo)
Località di arrivo: Canto Alto
Tempo: 3 ore andata, 2 ore e 20 minuti ritorno
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Segnavia bianchi e rossi, cartelli
Dislivello: +800 metri circa in salita

Punto di accesso: Da Bergamo raggiungere il quartiere Monterosso, nella zona nord della città. Il sentiero per il Canto Alto inizia da Via Quintino Alto, in particolare all’altezza del civico n° 31. Lungo la via non ci sono parcheggi disponibili, quindi consiglio di fermarsi con la macchina prima di imboccare Via Quintino Alto e di proseguire a piedi fino all’inizio dell’escursione.

Descrizione dell’escursione al Canto Alto

Cominciamo l’escursione imboccando in salita, tra due proprietà private, il sentiero n° 533 del CAI di Bergamo. Camminiamo su un bel sentiero che si allarga a poco a poco e che attraversa il bosco, con un fondo misto di terreno e rocce. Questo scenario ci ricorda le nostre escursioni in Sardegna e con un sentimento di nostalgia continuiamo a salire certi che l’escursione ci regalerà delle belle emozioni. Proseguendo arriviamo alla Maresana, dove incrociamo una strada asfaltata. Per chi vuole evitare il primo tratto di salita da Monterosso, consiglio di arrivare in auto fino a qui, considerando anche l’ampia disponibilità di parcheggi.

Continuiamo verso destra fino a trovare l’imbocco del 533, ben segnalato, nei pressi di una cartina della zona. Avanziamo quindi in piano su una strada forestale, ma dopo poco tempo deviamo a destra seguendo sempre i segnavia e continuando a guadagnare quota attraversando il bosco. Così facendo arriviamo alla Croce dei Morti, a quota 677 metri. Da qui bisogna, purtroppo, avanzare su una strada asfaltata, fino ad arrivare in località Ca’ del Latte. Ignoriamo il proseguimento a destra sull’asfaltata e continuiamo di nuovo a salire su tratto di sentiero. Per fortuna procediamo su terreno pianeggiante sulle pendici del Monte Solino, riprendendo fiato e godendoci la quiete che solo un bosco può concedere.

Arriviamo a Forcella del Sorriso, a quota 762 metri. Qui abbandoniamo il tracciato del sentiero 533 per continuare invece sul sentiero 302. Da questo punto la salita diventa più ripida e ci fa guadagnare quota coprendo un ampio dislivello. Procedendo lungo il percorso ci imbattiamo anche in un piccolo presepe permanente, realizzato nel 1999 in una piccola conca di una roccia. Mentre avanziamo lungo la salita, iniziamo finalmente ad ammirare i primi panorami attorno a noi, grazie al diradarsi sempre più progressivo della vegetazione. Riusciamo anche ad avvistare la croce di vetta del Canto Alto, e posare lo sguardo sul nostro obiettivo ci spinge a macinare ancora di più i metri che ci separano dalla meta.

Arrivati alla località Campanua (901 m slm), andiamo sulla destra sempre in decisa salita, lasciandoci alla sinistra il bivio del sentiero 212. Dopo un quarto d’ora giungiamo alla località Stalle di Braghizza, a quota 1040 metri. Imbocchiamo il sentiero verso nord-ovest, diretti al Canto Alto. Da questo punto oltre all’indicazione del sentiero 302 è possibile trovare anche i segnavia del sentiero 507, in comune con il 302, per questo tratto che ci interessa. La salita si fa più ripida, su fondo anche più roccioso, quindi la fatica si fa sentire! Continuiamo ad avanzare, posando il nostro sguardo su un ampio panorama di Bergamo e del suo territorio.

La croce di vetta diventa sempre più grande e sempre più vicina, fino a che ci ritroviamo ai suoi piedi, a quota 1146 metri! Il Canto Alto ci accoglie con un ampio spiazzo da cui è possibile ammirare il paesaggio bergamasco verso sud, sulla città e la pianura, e verso nord, sulle cime innevate delle Orobie e sulle vallate. Ci fermiamo per ammirare la natura e concederci una piccola merenda. La bellezza del posto e gli ampi paesaggi che ci circondano valgono proprio lo sforzo fatto per arrivare in cima!

Per rientrare seguiamo gli stessi percorsi dell’andata, arrivando di nuovo così a Monterosso e poi all’automobile.

Link utili per approfondire:
Sentiero 533 sul sito del CAI di Bergamo
Sentiero 302 sul sito del Parco dei Colli di Bergamo
Guida “Escursionismo nelle valli bergamasche”
Cartina Parco Colli di Bergamo


Ed ecco alcune foto scattate durante l’escursione al Canto Alto!

 

Ciao! 🙂

Io sono Gianluca Santini e dal 2013 gestisco “Un passo alla volta“, il blog in cui puoi trovare racconti di escursioni e trekking, recensioni di attrezzatura per l’outdoor e consigli su come affrontare le avventure in montagna.

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Un Commento su “Escursione al Canto Alto

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