Come sopravvivere a un’epidemia stando a casa

Come sopravvivere a un'epidemia stando tranquilli a casa
Dal CAI di Bergamo

Bene, oggi si parla di come sopravvivere a un’epidemia. A differenza dei soliti articoli sul tema Emergenza, tuttavia, non si parlerà di kit, contenitori e attrezzature. Niente sigle come EDC, niente valutazioni sulla possibilità di rimanere senza zaino di notte in mezzo ai monti. Si parlerà di restare a casa.

Non ho fatto in tempo ad abituarmi alle disposizioni riguardo al coronavirus che adesso tutta l’Italia è, giustamente, allo stesso livello. In questa situazione, l’arma più potente che  noi cittadini comuni abbiamo a disposizione è la responsabilità. Non ci affideremo a un multitool o a un coltellino svizzero, niente pastiglie potabilizzanti né zaini tattici. Ciò di cui abbiamo bisogno è casa nostra e un pigiama. So che qui siamo tutti amanti della vita outdoor, quindi stare chiusi in casa ci sembra contro la nostra natura, ma è la cosa migliore che possiamo attualmente fare.
Sono un sostenitore di un approccio costruttivo al rimanere in casa. Ho sempre cercato di razionalizzare le informazioni, moderare il panico, agevolare la condivisione di dati attendibili riguardo l’epidemia di coronavirus in Italia. Perciò, in questo articolo voglio proporre, come tante altre persone stanno facendo in questo periodo, un’atmosfera positiva. Sì, quindi, restiamo in casa – anzi, #restiamoincasa, ché fa più social – e invitiamo gli altri a restare in casa, ma come sopravvivere a un’epidemia stando in casa?
Semplice, divertendosi. Vediamo come.

Come sopravvivere a un’epidemia – Studiamo per il futuro
Come sopravvivere a un'epidemia stando tranquilli a casa
Studiamo nuovi trekking

Siamo appassionati di trekking, no? Allora portiamoci avanti col lavoro!
Arriverà il momento in cui quest’epidemia sarà solo un ricordo e sarà di nuovo il momento di infilarci i nostri scarponi, afferrare lo zaino e partire per un nuovo percorso. Bene, questi giorni in isolamento sono il momento perfetto per organizzare le prossime uscite. Di solito, a causa della routine di tutti i giorni, è difficile trovare il tempo anche solo per pensare a quale potrebbe essere un buon trekking da fare, figuriamoci analizzarlo nel dettaglio, studiarlo, comprenderlo a fondo. Controllate le cartine, date un’occhiata ai vostri libri di montagna, studiate i percorsi che avete sempre sognato e sistematicamente rimandato a tempi migliori. Ecco, ora non è il tempo migliore per percorrerli, ma di sicuro è il tempo migliore per leggere tutte le informazioni che ci potranno essere utili per quando lo faremo!
Se non sapete da dove iniziare, sul sito Avventurosamente io, con l’aiuto degli altri utenti del forum, tengo aggiornata una tabella con i Grandi Trekking in Italia, dove potrete trovare i link da cui cominciare a leggere per decine e decine di percorsi spalmati su tutto il territorio italiano.

Come sopravvivere a un’epidemia – Teniamoci in forma
Workout a casa
Alleniamoci a casa

Un aspetto importante del camminare in montagna è, ovviamente, l’attività fisica che ne consegue. Oggi questo elemento sembra venire meno, specie per la chiusura di palestre e impianti sportivi, ma è solo apparenza. In realtà è possibile tenersi in forma pur restando confinati nelle quattro mura di casa. Anzi, vi dirò, io lo faccio già ogni giorno. Esiste un vasto mondo dedicato all’home workout, con allenamenti di tutti i tipi che si possono fare nel proprio salotto.
Personalmente seguo da diversi mesi gli allenamenti di Fabio Inka che ha sviluppato il programma Impacto Training. Si tratta di video a corpo libero della durata di circa 20 minuti, seguendo la tecnica HIIT. In questo modo, pur con poco tempo, è possibile mantenersi in forma. Nel canale YouTube di Impacto ci sono diverse playlist che corrispondono ad altrettanti programmi completi di allenamento. In questi giorni lo staff di Impacto ha preparato un calendario proprio per questo periodo: lo si trova nel gruppo Facebook dedicato!
Un altro portale da cui potete approfondire il mondo dell’home workout è Workout Italia. Nelle sue pagine troverete tantissime informazioni a riguardo.

Come sopravvivere a un’epidemia – Rilassiamoci
Yoga a casa
Rilassiamoci a casa

Chi pratica escursionismo è consapevole dell’effetto che si prova nel sedersi un momento lungo il sentiero, ammirando i panorami di fronte. La pace, il senso di rallentamento rispetto agli impegni quotidiani, il rilassamento, non solo muscolare, ma soprattutto mentale. Rimanendo in casa, entrare in contatto con questa parte del proprio sé potrebbe sembrare più complesso, ma invece è più semplice di quanto si possa pensare.
Stendete un tappetino in mezzo alla stanza e seguite la voce di Sara Bigatti a.k.a. La Scimmia Yoga. Lo stile che lei insegna è Vinyasa Yoga, quindi abbastanza dinamico, giusto per ricollegarci anche al discorso precedente di mantenersi in forma. Proprio oggi La Scimmia Yoga ha avviato un programma di ritiro virtuale di yoga sul suo canale YouTube, si chiama Home Yoga Retreat. Da domani 11 marzo alla fine del mese compariranno video di approfondimento della filosofia yoga, meditazioni e pratiche complete.
Personalmente qualche anno fa io ho acquistato il suo corso base e ne sono rimasto molto soddisfatto.

Come sopravvivere a un’epidemia – Coltiviamo la mente
Leggiamo
Leggiamo

Per ultimo, ma non di sicuro per ragioni di importanza, prendiamoci cura del nostro cervello. Per farlo, il modo migliore è quello di leggere. Che si tratti di un romanzo, di un saggio, di una testimonianza o qualsiasi cosa vi venga in mente, leggere è un vero toccasana in questo periodo non solo di isolamento, ma anche di diffusione di ignoranza e analfabetismo funzionale.
Se avete un eBook reader siete anche avvantaggiati dal fatto di poter comprare e ricevere il libro che vi interessa comodamente seduti sul vostro WC, ma dateci dentro anche con i cartacei che avete in casa e che magari sono da tempo nella famosa pila dei libri da leggere. È il momento giusto per ridurre quella benedetta pila.
Per restare in tema con la vita outdoor che tanto ci piace in queste pagine, vi consiglio Walden ovvero vita nei boschi di Henry David Thoreau. Di sicuro di questo volume ne riparleremo, con un approfondimento dedicato.

In ogni caso, ciò che adesso importa davvero è capire quanto sia necessario seguire le indicazioni ufficiali finalizzate a contenere la diffusione del virus. Informiamoci bene, condividiamo solo ciò che è degno di essere condiviso, mettiamoci la mano sulla coscienza e facciamo la nostra parte per il bene di tutti.
Restiamo a casa.
Divertendoci.

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