Recensione della Borraccia Quechua con sacca isolante

Quando si va in montagna è importante portarsi dietro una buona scorta d’acqua. Se si vuole viaggiare leggeri senza incidere troppo sul portafoglio, si può ricorrere tranquillamente a bottiglie di plastica, avendo l’accortezza di riportarle indietro anziché lasciarle in giro. Se invece si vuole qualcosa in grado di avere maggior resistenza a urti, oppure con la capacità di mantenere la temperatura dell’acqua si deve prendere una borraccia. Io utilizzo le borracce Quechua, sia da 1 litro che da 1,5 litri, con rispettive sacche isolanti, da 1 litro e da 1,5 litri. Ho sia il modello precedente, quello con la scritta Quechua in verticale, sia il modello più recente, con la scritta Quechua in basso assieme al logo della marca.

Diamo un’occhiata insieme alla borraccia Quechua. 😉

Le borracce, realizzate in alluminio, hanno le seguenti caratteristiche:

  • Altezza: 25 cm (1 litro), 32 cm (1,5 litri)
  • Diametro: 7,5 cm (1 litro), 8,5 cm (1,5 litri)
  • Peso: 130 g (1 litro), 175 g (1,5 litri)

La chiusura è realizzata con un tappo a vite, abbastanza robusto e affidabile, aspetto che io ritengo particolarmente importante nei contenitori di liquidi, viste le mie paranoie sulle possibili perdite dentro gli zaini. 🙂

Bisogna sottolineare come le borracce prese singolarmente non siano isotermiche, ovvero non mantengono costante la temperatura dell’acqua. Per migliorare l’isolamento termico verso l’esterno occorre comprare, separatamente, le sacche isolanti. I dati comprensivi delle sacche sono quindi:

  • Diametro: 9 cm (1 litro), 9,5 cm (1,5 litri)
  • Peso: 200 g (1 litro), 250 g (1,5 litri)

La sacca viene venduta con una tracolla, che si può rimuovere, cosa che io ho fatto fin da subito, dato che la trovo inutile avendo con sé uno zaino. La sacca presenta poi un passante per la mano, per facilitare l’impugnatura della sacca stessa durante l’utilizzo della borraccia Quechua.

Il fatto che le borracce non siano isotermiche e che occorra affidarsi alle sacche separate fa sì che l’efficacia dell’intero sistema non sia la migliore possibile. Tempo qualche ora (dalle prove effettuate direi sulle 3-4) e l’acqua inizia ad avere un significativo incremento di temperatura rispetto a quella che aveva quando è stata versata all’interno.

Tutto sommato il mio giudizio a riguardo è positivo, considerando il costo ridotto dell’accoppiata borraccia e sacca. Nonostante le prestazioni non siano eccezionali, ritengo che siano comunque abbastanza soddisfacenti e permettano di avere un sistema di trasporto dell’acqua capace di tenere la temperatura per qualche ora – spesso per un tempo sufficiente per una singola escursione giornaliera – a un prezzo più che contenuto, rispetto ad altri modelli di marche diverse e più costosi.

Ciao! 🙂

Io sono Gianluca Santini e dal 2013 gestisco “Un passo alla volta“, il blog in cui puoi trovare racconti di escursioni e trekking, recensioni di attrezzatura per l’outdoor e consigli su come affrontare le avventure in montagna.

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