Andare da soli in montagna

Andare da soli in montagna
Panorama in Val Brembana

Quando si tratta di escursioni e trekking, esistono tantissime possibilità per affrontare queste attività, una delle quali, ovviamente, è di andare da soli in montagna. Tempo fa avevo pubblicato un articolo in cui ho analizzato le differenze tra l’escursionismo in autonomia e l’escursionismo guidato, ti consiglio di leggerlo prima di proseguire.

Leggi l’articolo Meglio soli o male accompagnati?

In questo articolo invece voglio focalizzarmi sull’escursionismo in autonomia e in particolare sull’essere completamente soli in mezzo alla natura. Questo perché all’epoca della stesura del precedente post non ero mai andato da solo in montagna, mentre a oggi ciò è avvenuto: l’escursione al Monte Foldone è stata la prima volta in cui sono stato da solo sui monti e per una bella fortuita coincidenza è stata anche l’unica volta, da che sono qui a Bergamo, in cui non ho incontrato anima viva durante la camminata. Di solito pratico escursioni insieme alla mia ragazza, qualche volta è capitato anche con poche altre persone, dato che non mi piacciono i gruppi troppo numerosi, ma finora non era mai successo di andare proprio da solo. Probabilmente per molti di voi lettori questa è la prassi dell’escursionismo, ma per me è stata una novità assoluta.

In effetti è da qualche tempo che cerco di spingermi pian piano fuori dalla mia zona di comfort, quindi di spezzare convenzioni e routine ormai consolidate. In particolar modo facendo alcune attività da solo, come andare al cinema, al pub o a un concerto. Da appassionato di escursioni, era scontato che prima o poi questo processo toccasse anche le attività outdoor. E prima o poi toccherà anche ai viaggi! L’essere umano è un animale sociale e la solitudine rappresenta, per qualcuno, una sfida non banale. In montagna, in realtà, data la natura stessa dell’escursionismo e della ricerca di quiete e tranquillità, la solitudine non è poi così assurda, motivo per cui mi rendo conto che molti di voi siano molto più avanti di me da questo punto di vista, andando spesso e volentieri da soli in montagna, magari anche pernottando.

Andare da soli in montagna
Vista su Monte Zucco

La mia prima esperienza da solo è stata intensa: grazie alla fortuna di essere stato l’unico su quel sentiero, ho potuto godere a fondo della natura, del silenzio, della quiete. Immergermi completamente nel paesaggio, vivere l’escursione dimenticandomi quasi dell’esistenza della civiltà, solo la mia mente, le mie gambe, i boschi e i monti. È stato anche bello sobbalzare perché il rumore di un sasso che rotola a valle, smosso dal mio camminare, ha rotto l’atmosfera di completo silenzio che si era venuta a creare. L’unico suono che non sarebbe stato presente senza di me, mi ha ricordato di essere lì, davvero in mezzo al nulla. Un estraneo, quasi, del mondo. Un po’ come le emozioni provate lungo la Grande Traversata del Supramonte, dove, grazie al territorio selvaggio, era possibile entrare in contatto profondo con la natura.

Sono aspetti che quando si va in compagnia, fosse anche solo in due persone, è difficile sperimentare, ma che danno un nuovo significato all’escursionismo autonomo. D’altra parte è anche bellissimo condividere la bellezza della natura con chi si vuole, affrontare insieme le difficoltà e superarle, ripercorrere insieme i ricordi vissuti nel tempo, aspetti che da solo risultano meno incisivi. Ci sono pro e contro in entrambi gli scenari, ovviamente, ma il bello della montagna è che ti permette di sperimentare tutto ciò che desideri, sempre tenendo in dovuto conto però la sicurezza, propria e degli altri. Andare da soli in montagna può essere un’esperienza interessante da vivere, ma non bisogna dimenticarsi che la sicurezza viene prima di tutto, quindi tenere sempre a mente le tecniche di emergenza, a partire dalla più basilare di tutte: avvertire una persona fidata del luogo in cui ci si sta recando!

Mi ha fatto piacere condividere con voi le sensazioni provate la prima volta da solo in montagna. Voi camminate sempre in compagnia o siete lupi solitari? Fatemi sapere nei commenti le vostre esperienze a riguardo, sono curioso!

Ciao! 🙂

Io sono Gianluca Santini e dal 2013 gestisco “Un passo alla volta“, il blog in cui puoi trovare racconti di escursioni e trekking, recensioni di attrezzatura per l’outdoor e consigli su come affrontare le avventure in montagna.

Ti consiglio di leggere la pagina Chi sono per trovare tutte le informazioni relative al blog. Buona navigazione!

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