Aggirare un ostacolo

Può capitare, mentre si cammina in montagna, di incontrare qualcosa lungo il nostro percorso e a quel punto è lecito chiedersi come aggirare un ostacolo non previsto? Piuttosto che tornare indietro, è possibile cercare di proseguire senza dover rinunciare al proseguimento dell’escursione. In questo caso è utile riuscire a non perdere la propria direzione principale nonostante l’aggiramento. La bussola, strumento utilissimo, ci viene in aiuto anche per questa tecnica. 🙂

Le bussole migliori, oltre alle tacche per la direzione, possiedono delle tacche per le deviazioni. Sono proprio queste tacche a essere fondamentali per aggirare un ostacolo:

  1. Una volta di fronte all’ostacolo, immettersi nella rotta di deviazione, ruotando fino a che l’ago del Nord non sarà tra le due tacche di deviazione, e procedere contando i passi;
  2. Appena la via è di nuovo libera, far andare l’ago del Nord nelle tacche della direzione principale e camminare;
  3. Una volta superato l’ostacolo, immettersi nell’altra rotta di deviazione, per rientrare nel percorso principale, nel far questo occorre contare lo stesso numero di passi contato in precedenza.

Come sempre, le foto potranno chiarire meglio la questione (nella mia bussola le tacche di deviazione sono dei cerchi bianchi):

Ciao! 🙂

Io sono Gianluca Santini e dal 2013 gestisco “Un passo alla volta“, il blog in cui puoi trovare racconti di escursioni e trekking, recensioni di attrezzatura per l’outdoor e consigli su come affrontare le avventure in montagna.

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